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Impegno sociale per il contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie

martedì 6 gennaio 2026

6 gennaio 1980: l'assassinio di Piersanti Mattarella

Ritorna il 6 gennaio e ritorna il ricordo dell'assassinio del Presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella mentre nuove rivelazioni sul suo omicidio vengono presentate dalla stampa. Vale la pena di leggere il bel libro che Miguel Gotor ha scritto sull'argomento (L'omicidio di Piersanti Mattarella, Einaudi 2025) per "scoprire" il ruolo della Massoneria e dell'estremismo neofascista nella morte di un uomo che, con le forze democratiche dell'epoca, avrebbe potuto cambiare la storia della Sicilia e dell'Italia. 

La Stampa ritorna sul caso di Pernate

 

La Stampa ritorna sul caso di Pernate. Potete leggere l'articolo di Barbara Cottavoz cliccando sull'immagine a lato. 

giovedì 25 dicembre 2025

Pernate: i ricorsi al Tar sul polo logistico saranno discussi il 13 gennaio

L'articolo di Barbara Cottavoz su "La Stampa" del 23 dicembre (l'immagine è cliccabile), è relativo al ricorso al Tar contro l'insediamento del polo logistico di Pernate in un'area agricola, da parte dell'Associazione Fontanili di Pernate, ProNatura e di Legambiente. La situazione che sembra prossima a sciogliersi, come conseguenza della decisione del Tar di arrivare a una sentenza il 13 gennaio 2026. Nell'articolo viene anche ricordato il contributo alla vicenda dato dall'Associazione La Torre-Mattarella, che ha presentato un esposto sulla vicenda. 

mercoledì 29 ottobre 2025

Roberto Leone: “Su Piersanti Mattarella una pista che porta lontano"


Riportiamo qualche riga dell'intervista a Roberto Leone sull'arresto dell'ex prefetto Filippo Piritore in relazione all'occultamento di prove nel delitto Mattarella. Per leggere tutto l'articolo cliccare qui

Che riflessione hai fatto?

«Quella che abbiamo condiviso con Attilio Bolzoni, con Nicola Lombardozzi e con gli altri colleghi che erano con me a "L’Ora". Il terrorismo politico e il terrorismo mafioso non sono così separati come ci è sembrato per molti anni. C’è sicuramente un filo che li unisce, e questo filo è chiaramente il filo dei neofascisti, che sono stati usati evidentemente in qualche caso come manovalanza o comunque per delle cose che le cosche non volevano fare».

Omicidi benedetti dalle “famiglie” ma eseguiti da sicari “politici”?

«È l’unica spiegazione plausibile. A Palermo non avrebbero potuto agire, né fuggire, senza la copertura di Cosa Nostra. Quindi un’intesa c’era, un via libera c’è stato. Ma in certi omicidi, come in tutta probabilità nel caso di Piersanti Mattarella, il via libera è stato solo un passaggio intermedio. A monte c’erano altri, e a valle gli esecutori che provenivano dall'eversione neofascista».

mercoledì 21 maggio 2025

Il 5 e il 6 il giornalista Attilio Bolzoni ad Arona e a Novara

 

Il 5 giugno ad Arona, presso la Biblioteca civica di Piazza San Graziano alle 18 e il 6 a Novara presso la Libreria La Talpa di Viale Roma sempre alle 18. Attilio Bolzoni si è occupato prevalentemente di criminalità organizzata, prima presso "L'Ora" di Palermo, poi a "Repubblica" e oggi a "Domani". Suoi alcuni dei libri che hanno aperto degli squarci nel mondo delle mafie, da Il capo dei capi. Vita e carriera criminale di Totò Riina (1993) a Uomini soli (2021) a Controvento. Racconti di frontiera (2023).

L'autore sarà presente e dialogherà con Roberto Leggero. Al termine della presentazione sarà possibile far firmare la propria copia di Immortali all'autore.