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Impegno sociale per il contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie

martedì 16 dicembre 2014

Milano: sembravano imprenditori, ma erano boss della 'ndrangheta

Dal sito di "Repubblica": Sembravano imprenditori, ma erano boss della 'ndrangheta. Lo schema è noto, lo si è già visto molte volte nelle recenti inchieste milanesi, ma in queste ore è un'antica e influente cosca della 'ndrangheta (la Libri-De Stefano-Tegano) che viene messa in ginocchio dalla Procura distrettuale antimafia e dal nucleo investigativo dei carabinieri. Si contano 59 arresti. Qui l'articolo completo

domenica 14 dicembre 2014

LTM segnala un deposito abusivo di materiale edilizio. Un anno fa c'era eternit

L'Associazione La Torre-Mattarella ha segnalato alla attenzione del Comune di Novara, per gli opportuni provvedimenti, un deposito abusivi di materiale edile e di batterie d'automobile lungo una trasversale della strada cascina Cortenuova (Torrion Quartara). La trasversale si trova poche decine di metri dopo la cascina, sulla destra venendo da Novara. La strada si inoltra tra i campi seguendo il corso della Agogna. Arrivando fino al vertice dell'ampia curva che la strada disegna accostandosi all'Agogna, c'e un breve viottolo che

venerdì 12 dicembre 2014

Una riflessione sulla politica

Si apprende che il Presidente del Consiglio intende inasprire le pene per chi si macchia del reato di corruzione, rendere più efficaci le misure di sequestro dei beni dei condannati e allungare i tempi per la prescrizione del reato. Vedremo poi nello specifico quali e di che tipo saranno le norme ma, in termini generali, tutto ciò è utile e positivo. Ma come non vedere la contraddizione - e lo scandalo - di un Presidente del Consiglio che ha come

La mafia non esiste


"Il famoso 'la mafia non esiste' si è trasformato in 'la vera mafia sta altrove', ma negare la mafia rimane tipico della mafia, la prima prova a carico per applicare il 416 bis". (Francesco Merlo, "Repubblica")

mercoledì 10 dicembre 2014

LTM: solidarietà al consigliere Rossi

Il "Venerdi' di Tribuna" riporta la notizia di un tentativo di intimidazione anonimo nei confronti dei consiglieri regionali favorevoli alla chiusura del punto nascite dell’ospedale di Susa. Sui muri di Bussoleno è comparso un manifesto con i nomi dei consiglieri che avevano votato a favore e contro la chiusura, sormontati dal reticolo di un mirino. Tra di essi vi è anche il consigliere novarese Domenico Rossi. L'Associazione La Torre-Mattarella esprime, dunque, la propria solidarietà a Rossi e a tutti gli altri consiglieri. Nel contempo, condanna l'uso dell'anonimato e di una simbologia aggressiva e violenta per esprimere quello che appare non un legittimo atto di dissenso, ma una forma di minaccia inaccettabile.

Codorago (Como): il boss chiede al politico di togliergli la multa

Dal sito de "il Fatto" (qui l'intero articolo): "Nelle carte dell'inchiesta Arcobaleno della Dda di Milano emerge il caso del comune comasco di Cadorago, dove per togliere la multa al bar riconducibile ai clan si attiva l'intera macchina amministrativa. Storia di mafia e politica, di collusioni e rapporti nel profondo nord d'Italia (...) A Cadorago, settemila anime, Alta Brianza, profondo nord. Il copione è esemplare: il bar Bulldog di

martedì 9 dicembre 2014

La corruzione, fisiologia del sistema Italia

Un estratto della riflessione della giornalista Myrta Merlino che trovate qui in versione integrale e che sembra prospettare la necessità di un intervento esterno (europeo?) per battere la corruzione che è divenuta, secondo la giornalista, parte integrante del sistema e non una sua"malattia" temporanea: "Al di là dei fatti specifici, delle vicende dei singoli che ciascuno chiarirà davanti ai magistrati, la vera domanda

venerdì 5 dicembre 2014

Mafia capitale: una sintesi di filosofia economica

[Dall'articolo di Roberto Saviano pubblicato da Repubblica:] "Ci stanno i vivi sopra e i morti sotto e noi stiamo nel mezzo. E allora vuol dire che ci sta un mondo, un mondo in mezzo, in cui tutti si incontrano. Anche la persona che sta nel sovramondo ha interesse che qualcuno del sottomondo gli faccia delle cose che non le può fare nessuno. Questa è la cosa... e tutto si mischia". Non è da leggere come è stato fatto sino ad ora come una "cerniera" tra teppa criminale e

Il Novarese a rischio riciclaggio

La provincia di Novara è a rischio «medio alto», per quanto riguarda il riciclaggio di denaro secondo "La Stampa" che pubblica i dati della prima analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo condotta dal Comitato di sicurezza finanziaria.  Cio' che aumenta le preoccupazioni è che i territorio che circondano la Provincia di Novara sono anch'essi a rischio medio (Vercelli), medio alto (VCO) o alto (Biella).

giovedì 4 dicembre 2014

A proposito dei fatti di Roma

Assistiamo con raccapriccio ma senza stupore a quanto sta accadendo a Roma come conseguenza della inchiesta "Mondo di mezzo". Colpisce soprattutto l'accostamento tra immigrazione, rom, campi nomadi mantenuti in piedi da fiumi di denaro e speculazione politica ed economica che colpiva i piu' poveri o i piu' indifesi e pervertiva il clima politico e la società tutta. L'Associazione la Torre-Mattarella si è costituita sulla consapevolezza che proprio il rapporto criminogeno tra la politica e le mafie fosse alla base di molte difficoltà che il nostro paese attraversava ma che,