LTM ha segnalato all'Assessora all'Ambiente del Comune di Novara, dottoressa Laura Bianchi, la presenza di un deposito abusivo di rifiuti lungo la strada Prelle, in un'area rurale ai margini della città. Come è noto, i depositi abusivi di rifiuti spingono altri a seguire la stessa pratica e ciò può comportare il deprezzamento dell'area e l'inquinamento dell'ambiente e delle falde. Quanto tali pratiche possano diventare uno strumento per la criminalità organizzata è facile immaginare ma,
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Impegno sociale per il contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie
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sabato 31 ottobre 2020
LTM segnala al Comune di Novara un deposito abusivo di rifiuti
LTM ha segnalato all'Assessora all'Ambiente del Comune di Novara, dottoressa Laura Bianchi, la presenza di un deposito abusivo di rifiuti lungo la strada Prelle, in un'area rurale ai margini della città. Come è noto, i depositi abusivi di rifiuti spingono altri a seguire la stessa pratica e ciò può comportare il deprezzamento dell'area e l'inquinamento dell'ambiente e delle falde. Quanto tali pratiche possano diventare uno strumento per la criminalità organizzata è facile immaginare ma,
ANPI Novara e altre associazioni distribuiscono kit scolastici. LTM partecipa
30 ottobre 2020, Novara: L’iniziativa “A scuola con tutti e con tutto” è rivolta ai bambini delle primarie e ai ragazzi delle
secondarie di primo grado di Novara.
Conosciamo la crescente difficoltà o impossibilità per alcune famiglie di acquistare il materiale
scolastico necessario ai propri figli. Difficoltà o impossibilità che si sono acutizzate, creando nuove
emergenze, come effetto collaterale della diffusione della pandemia da Covid 19.
Su indicazione dei
sabato 12 settembre 2020
Continuano i sequestri a Giuseppe De Giovanni
La stampa locale ha dato notizia l'11 settembre che altri beni sono stati sequestrati dalla DDA di Torino a Giuseppe De Giovanni. Tra questi vi sono quattro automobili, conti correnti, una tabaccheria con annesso sportello scommesse a Prato Sesia e una azienda di Oleggio Castello, la C.M. Metalli. Il tutto per un valore superiore al milione di euro
lunedì 17 agosto 2020
Spari contro un "Compro oro" a Castelletto Ticino
Nella settimana di ferragosto un negozio di compravendita di oro di Castelletto Ticino è stato fatto oggetto di colpi d'arma da fuoco. Il titolare ha scoperto il fatto solo la mattina successiva. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Il titolare ha dichiarato agli inquirenti di non avere avuto né screzi né richieste sospette.
lunedì 20 luglio 2020
'Ndrangheta novarese: tre misure interdittive
Il sito NovaraNews riporta oggi questa notizia "Il prefetto di Novara Pasquale Antonio Gioffrè ha assunto tre misure interdittive antimafia nei confronti di altrettante aziende che sono risultate contigue ad ambienti della ‘ndrangheta: si tratta di tre imprese novaresi che lavorano nel settore dei servizi ambientali" Come LTM sostiene da tempo, è ora che si estromettano i privati dalla gestione dei rifiuti perché
giovedì 11 giugno 2020
sabato 6 giugno 2020
lunedì 23 marzo 2020
Rogo a una ditta di materie plastiche di Gallarate. Chi lo ha appiccato?
Sabato 21 marzo un incendio ha devastato una ditta di Gallarate che produce materie plastiche sollevando una colonna di fumo visibile per chilometri. Sono intervenuti i Vigili del fuoco, la protezione civile e l'Arpa. Il Piemonte
giovedì 27 febbraio 2020
Castelletto Ticino: un arrestato perché procurava armi alla 'ndrangheta
Come conseguenza della operazione Procurava armi alla 'ndrangheta: novarese in manette per associazione mafiosa"Eyfhemos", che si è sviluppata in provincia di Reggio Calabria, un novarese residente a Castelletto Ticino è stato accusato con un'accusa gravissima: procurare armi alla 'ndrangheta. Per il momento non è noto il nome dell'uomo R.M. di quarantaquattro anni. È accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso e di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco.“
giovedì 6 febbraio 2020
Lonate Pozzolo sequestrato capannone di un novarese
La Guardia di finanza denuncia un imprenditore novarese per gestione di rifiuti non autorizzata. L'imprenditore sarebbe titolare di una società di Lonate Pozzolo (VA), proprietaria di un capannone il cui tetto di eternit risultava crollato con dispersioni di polveri, inquinamenti del suolo e pericolo per la salute pubblica.
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