Giovedì 19 marzo (ore 21, Sala Neogotica del Castello di Galliate), ritorna il Premio Pio La Torre-Piersanti Mattarella, in ricordo dei due grandi uomini politici assassinati dalla mafie, l'on. La Torre e il Presidente della Regione Sicilia e fratello dell'attuale Presidente della Repubblica, Piersanti
Mattarella.
Saranno presenti il Dr Franco La Torre (figlio dell'on. La Torre) e il Prof. Nando Dalla Chiesa (figlio del Generale Dalla Chiesa, a sua volta assassinato dalla mafia).
Il premio, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Galliate, della Provincia, della Biblioteca della Legalità (BIL) e in collaborazione con l'Associazione La Torre-Mattarella, intende premiare la migliore tesi di laurea magistrale sui temi del crimine organizzato e delle mafie.
I quattro finalisti di quest'anno sono:
Elisabetta Aretosi è laureata magistrale in Amministrazioni e Politiche Pubbliche presso l’Università degli Studi di Milano. Lavora presso Regione Lombardia nell’area organizzazione e personale. La sua tesi di laurea, "Regine senza corona: il potere femminile nelle mafie italiane" è dedicata al ruolo delle donne nelle organizzazioni mafiose e analizza, in particolare, le figure di Ninetta Bagarella e Rosetta Cutolo. Attualmente frequenta un Master in Public Administration e Intelligenza Artificiale presso il Politecnico di Milano.
Marco D’Arminio, laureato con lode in Amministrazioni e Politiche Pubbliche presso l’Università degli Studi di Milano (2025), con una tesi dal titolo “Le reti mafiose e il dipendente pubblico. Fattori di attrazione e gravitazione in Lombardia”. Il suo percorso di studi è incentrato sui temi della legalità, delle politiche pubbliche e della criminalità organizzata. Ha approfondito questi ambiti anche attraverso attività formative e di ricerca, tra cui il corso di perfezionamento in “Scenari internazionali della criminalità organizzata” (2025). Parallelamente svolge attività professionale nel terzo settore: dal 2013 è coordinatore del settore Raccolta Fondi e Comunicazione di AISM Milano. Continua a coltivare con passione lo studio dei fenomeni legati alla criminalità organizzata di stampo mafioso.
Tobia Gaddi, laureato in Diritti, geopolitica e legalità, all' Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo: "La geopolitica degli omicidi. La ricerca analizza l’omicidio mirato come strumento geopolitico impiegato da soggetti statali e non statali per perseguire obiettivi di sicurezza, deterrenza, controllo territoriale e di interessi economici". Si è specializzato in “Problemi della criminalità organizzata” presso l'Osservatorio sulla criminalità organizzata CROSS ed ha svolto un periodo di esperienza presso l'Ambasciata italiana a Washington.
Benedetta Francesca Gelmini, nata a Milzano (BS) e residente a Milano, ho conseguito la laurea in Scienze Politiche e successivamente in Amministrazioni e Politiche Pubbliche, con curriculum in Legalità e Criminalità Organizzata. Il titolo della sua tesi è: "La lotta alla mafia tra Vangelo e Costituzione". Attualmente opera in una società di consulenza specializzata nella selezione del personale IT. Nutre un interesse per le tematiche sociali, con particolare attenzione alla sostenibilità e al benessere animale.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.

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