Un incontro importante quello con Marco Bertelli, attivista e cofondatore del Movimento Agende Rosse di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo. L'argomento era l'omicidio del procuratore capo della Repubblica di Torino, Bruno Caccia, avvenuto il 26 giugno 1983. A tanti anni di distanza, infatti, un secondo responsabile dell'omicidio, dopo Domenico Belfiore, è stato individuato e
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Impegno sociale per il contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie
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domenica 23 giugno 2019
venerdì 21 giugno 2019
AVVISO: spostamento della sede dell'incontro su Bruno Caccia
L'ASSOCIAZIONE LA TORRE-MATTARELLA COMUNICA
che l'incontro previsto per oggi, venerdì 21 giugno, ore 17.30
L'assassinio di Bruno Caccia. Un percorso di verità non ancora concluso
E' STATO SPOSTATO PRESSO LA SALA DELL'ARENGO DEL BROLETTO
via Fratelli Rosselli n. 21
martedì 11 giugno 2019
21 giugno, Novara: L’assassinio di Bruno Caccia, un percorso di verità non ancora concluso
Venerdì 21 giugno ore 17.30, presso la Sala del Compasso della Cupola Antonelliana di Novar (via Gaudenzio Ferrari n. 134), Paola Caccia, figlia del Procuratore e Marco Bertelli, attivista di Agende Rosse, l'associazione che si richiama al giudice Borsellino, discuteranno con LTM dell'omicidio Caccia. Il procuratore della Repubblica Bruno Caccia venne ucciso a Torino il 26 giugno 1983. L’inchiesta su questo omicidio, grazie alla tenacia e alla volontà di giustizia della famiglia, ha prodotto una seconda inchiesta e un’ulterioregiovedì 30 maggio 2019
La forza dei Caccia
Il 18 maggio si è svolto a Torino l'incontro Buno Caccia Ucciso per il futuro e dedicato al Procuratore della Repubblica ucciso a Torino il 26 giugno 1983. All'incontro hanno preso parte Paola Caccia, figlia del magistrato, Fabio Repici, avvocato della famiglia Caccia nel processo Rocco Schirripa (che, giunto a sentenza di secondo grado, ne ha ribadito la condanna), l'ex magistrato Mauro Vaudano e Davide Mattiello, collaboratore dellagiovedì 23 maggio 2019
mercoledì 8 maggio 2019
Richiesta di arresto per corruzione per il deputato novarese Diego Sozzani
Richiesta di arresto per corruzione per il deputato novarese e membro della Commissione permanente trasporti, poste e telecomunicazioni Sozzani. Qui di seguito l'articolo de "La Stampa". Sozzani, che è un ingegnere è stato anche Consigliere comunale, Assesore, Presidente della Provincia di Novara, Consigliere regionale e Presidente del Cim. Assieme a Sozzani finisce nei guai anche Andrea Gallina, amministratore delegato di Acqua Novara e Vco.
LTM nell’Elenco delle Libere Associazioni del Comune di Novara
A seguito della domanda presentata al competente Ufficio del Comune di Novara, nella giornata odierna la Associazione ha ricevuto la seguente comunicazione: "Con la presente vi informiamo che la vostra
Associazione è stata iscritta nell’Elenco delle Libere Associazioni del Comune
di Novara al n° 324 (prot. n. 43175 del
8/05/2019)".
mercoledì 1 maggio 2019
IL messaggio del Presidente Mattarella in ricordo di Pio La Torre e Rosario di Salvo
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente del Centro di studi ed iniziative culturali "Pio La Torre", Vito Lo Monaco, il seguente messaggio: «Nella ricorrenza del 37° anniversario del
feroce assassinio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo desidero ricordarne
l’esemplare impegno civile a favore della libertà e della democrazia. L’evento
lunedì 29 aprile 2019
37 anni fa, Pio e Rosario
Nella giornata di oggi, 37 anni fa, alle 9 e 20 del mattino, morivano,
uccisi in un vile agguato mafioso, Pio La Torre e Rosario Di Salvo. Pio e
Rosario rappresentano, ai nostri occhi, agli occhi di tutti coloro che
militano nell'Associazione La Torre-Mattarella, un esempio di coerenza
di vita e di valore civile, perché, come diceva Pio La Torre: "Noi
concepiamo la lotta alla mafi a come un aspetto della più generale battaglia di risanamento e rinnovamento democratico della società italiana". Grazie Pio e Rosario.
venerdì 22 marzo 2019
Frammenti del discorso di Luigi Ciotti alla giornata per le vittime di mafia (21 marzo 2019)
Qui di seguito alcuni passaggi del discorso di Luigi Ciotti (Libera) ripresi dal sito di gruppotv7.com "E' da 163 anni che parliamo di mafie. Non è possibile in un paese
civile, così come non è possibile che l'80% dei familiari delle vittime
innocenti della violenza mafiosa non conoscano la verità, o la conoscano
solo in parte. Oggi il pensiero va ai ragazzi della scuola media di San
Donato Milanese. Oggi il nostro pensiero va a Paolo dall'Oglio e a
Silvia Romano, cooperatrice in Africa. Non dimentichiamo la nostra
gente. Dobbiamo dare la verità perchè solo così
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