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Impegno sociale per il contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie

giovedì 30 marzo 2017

Ex comandante carabinieri di Ghemme indagato e trasferito

Da La Stampa di oggi 31 marzo "Avrebbe coperto l’attività illecita della famiglia Di Giovanni . Dall’operazione Blood Sucker sono nati altri filoni di indagine che secondo il pm Ciro Caramore testimoniamo la connivenza delle forze dell’ordine. Uno riguarda l’ex comandante dei carabinieri di Ghemme, Domenico Landi, che ha definito i Di Giovanni «bravi ragazzi». Aveva ricevuto 69 denunce di furto dei loro camion e non aveva sospettato che dietro potessero esservi degli affari loschi. Avrebbe poi coperto una violenza sessuale".

mercoledì 29 marzo 2017

Corriere di Novara: usura, chiesti 7 anni e 6 mesi per uno dei Di Giovanni

Dal Corriere di Novara di oggi, 30 marzo 2017: "Pene che vanno dai due anni e sette mesi ai 7 anni e mezzo di reclusione. Queste le richieste avanzate ieri mattina durante la sua requisitoria, dal pm Ciro Caramore [nella foto], al processo relativo all’operazione “Bloodsucker” (sanguisuga in lingua inglese), indagine che – nel 2014 – aveva permesso di sgominare un presunto giro di usura, che partiva da soggetti residenti nel Novarese, ma si sviluppava poi in molte altre regioni d’Italia".

lunedì 27 marzo 2017

Ecco chi era Pio La Torre

Un nuovo libro per ricordare Pio La Torre, "l’unico parlamentare della Repubblica ucciso dalla mafia mentre era ancora in carica. A trentacinque anni dalla sua morte, avvenuta il 30 aprile 1982, i suoi due figli, Franco e Filippo, raccontano l’eccezionale normalità di un eroe che non ha mai voluto diventare un

lunedì 20 marzo 2017

Era d'estate: il racconto di Falcone e Borsellino all'Asinara

Il cineforum "Il posto delle fragole", nell'ambito delle celebrazioni della giornata dedicata alle vittime della mafia, propone la visione del film Era d'estate, dedicato al rapporto tra Falcone e Borsellino durante il "soggiorno coatto" all'Asinara nell'estate del 1985. Qui la scheda del film. La proiezioni avrà luogo presso la Multisala Movie planet a Bellinzago, Viale della libertà 231, alle ore 21,15. Prima del film una breve presentazione a cura dell'Associazione La Torre-Mattarella.

Isaia Sales: la forza delle mafie è nelle relazioni con il potere politico

La storia delle mafie, dunque, è nei fatti storia dei rapporti che parte della società italiana (e non solo meridionale) ha stabilito, nel tempo, con i fenomeni criminali e viceversa. La forza delle mafie sta nelle relazioni con una parte di coloro che avrebbero dovuto combatterle. Senza queste relazioni, senza questi rapporti le mafie non sarebbero tali, non sarebbero durate tanto a lungo, non peserebbero come un macigno sul passato, sul presente e sul futuro dell’Italia. Più che la violenza, più del consenso popolare, le mafie debbono la loro forza alle relazioni. La loro, dunque, si può definire “violenza relazionale”. Articolo completo

L'intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Locri per la giornata in onore delle vittime della mafia


Locri 19/03/2017 "Un saluto cordiale ai cittadini di Locri e della Calabria, a don Ciotti e agli organizzatori di questo incontro, alle autorità civili e religiose, al Ministro dell'Interno, al Presidente della Regione, alla Presidente della Commissione antimafia, al Sindaco di Locri e agli altri Sindaci presenti, a tutti coloro che partecipano a queste giornate e, in particolare ai tanti giovani presenti, che rappresentano testimoni di

giovedì 23 febbraio 2017

Condannato a 26 anni il boss che minacciava Giovanni Tizian

Condannato a 26 anni in primo grado Nicola Femia, il boss che minacciava di "sparare in bocca" a Giovanni Tizian e il giornalista pubblica un articolo sull'Espresso per fare il punto dopo una sentenza storica. Come scrive Tizian, infatti, è davvero un momento importante per la lotta alle mafie perché rafforza i giornalisti - soprattutto quelli giovani, soprattutto quelli precari, che, come scriveva Attilio Bolzoni la scorsa settimana sul "Venerdì di Repubblica", rischiano di più e

venerdì 17 febbraio 2017

LTM ricorda un suo caro amico: il giornalista Paolo Viviani

L'annuncio della morte di Paolo Viviani mi ha colto di sorpresa, nonostante sapessi da tempo della malattia che lo aveva colpito. Immediatamente mi è tornata in mente l'ultimo incontro, all'Archivio di Stato, in occasione della consegna del Premio Pio Latorre e Piersanti Mattarella. Paolo arrivò a sorpresa, accompagnato e sostenuto dalla figlia. Era molto stanco ma ci tenne a salutare il professor Nando Dalla Chiesa e a ribadire a

domenica 12 febbraio 2017

Forgione: ripensare l'antimafia per rafforzare l'antimafia



Uomo politico, giornalista, scrittore, Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione (a dx. nella foto) è stato ed è tuttora uno degli italiani più impegnati sul fronte del contrasto alle mafie, sia attraverso la sua attività politica e parlamentare, sia attraverso la