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mercoledì 13 gennaio 2016

A rischio la richiesta di LTM di costituirsi parte civile per i processi sulle cave di Romentino

Il giornalista Marco Benvenuti sulle pagine novaresi de "La Stampa" presenta le battute iniziali del processo per ili "Business delle cave avvelenate", come lo chiama lo stesso quotidiano e che riguarda lo smaltimento senza autorizzazioni di circa 90 mila metri cubi di materiale tra il 2009 e il 2010. Le irregolarità erano
emerse indagando sull’omicidio di Ettore Marcoli.  Purtroppo non ci sono buone notizie per le istituzioni (Comune, Provincia) e l'Associazione LTM. Scrive Benvenutiche i difensori degli imputati hanno contestato alle parti civili, "come Provincia, Comune o associazioni", di non essere "deputate a chiedere risarcimenti che eventualmente dovrebbe chiedere il Ministero dell’Ambiente". Secondo i legali "non si può frazionare il risarcimento di eventuali danni tra enti così diversi: hanno quindi chiesto l’estromissione delle parti civili Provincia, Comune di Romentino, fallimento Romentino Inerti e associazione La Torre-Mattarella". Il processo, quindi, è stato "subito bloccato dalle eccezioni preliminari presentate dagli avvocati Mario Monteverde e Claudio Bossi, su cui il giudice si è riservato di decidere il 21 gennaio". 

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